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«Tra di noi non c'è una divisione schematica del lavoro. C'è bisogno di una certa settorialità ma manteniamo una visione complessiva. Le pubbliche relazioni, per esempio, sono la base: io le intendo a 360°, e dal semplice contatto con la gente, viene di seguito anche tutto il resto. Più che altro posso essere definito, tra i tre, come quello che nel corso degli eventi tiene d'occhio la gestione delle risorse, nei minimi dettagli, gestione che comunque non si perde mai nella spasmotica ricerca del guadagno a discapito del divertimento dei nostri "amici"». |
«Tra di noi non c'è una divisione schematica del lavoro. C'è bisogno di una certa settorialità ma manteniamo una visione complessiva. Le pubbliche relazioni, per esempio, sono la base: io le intendo a 360°, e dal semplice contatto con la gente, viene di seguito anche tutto il resto. Più che altro posso essere definito, tra i tre, come quello che nel corso degli eventi tiene d'occhio la gestione delle risorse, nei minimi dettagli, gestione che comunque non si perde mai nella spasmotica ricerca del guadagno a discapito del divertimento dei nostri "amici"». |
«Del nostro progetto, che qualche anno fa è nato da solo senza niente di scritto ma solo inseguendo il nostro divertimento,amo molto la varietà, la continua evoluzione. Perché è il divertimento ad evolversi continuamente, e noi ci adeguiamo di conseguenza. Provengo da esperienze professionali in settori diversi e la differenza fondamentale è che qui per ogni serata e per ogni evento hai immediatamente sott'occhio l'evolversi della situazione. Un buon progetto viene premiato subito ed eventualierrori di valutazione possono essere corretti in corsa |